Giancarlo Mercenaro affronta il tempo che gli resta con la tenacia di chi non vuole arrendersi. Mentre la malattia scava inesorabile nel suo corpo, lui sceglie di combattere costruendo un'eredità che sfidi la morte: un progetto musicale e artistico che potrebbe essere capace di rendere immortale la memoria del bardo. Accanto a lui, la giovane Alice lo sostiene con amore e coraggio, ma soprattutto forza, illuminando ogni istante di un percorso segnato da dolore, rabbia e speranza. Durante il suo percorso Mercenaro arriverà alla soluzione dei casi su cui stava investigando, trovando amici e collaboratori insperati in alcune figure apparentemente improbabili. La coscienza del bardo si fa qui via via più intensa: il desiderio di sopravvivere oltre la vita, trasformando sofferenza e paura in arte e memoria. Non saprà mai di essere riuscito nell'intento, ma lascerà un'eredità ben differente, in una nuova vita che forse, un giorno, gli somiglierà. Un romanzo che indaga il confine tra fine e continuità, e la forza di un amore che non teme l'inevitabile.