Il passato non resta mai fermo. Torna, scava, pretende di essere guardato. Il bambino è un noir psicologico che attraversa memoria e colpa, mettendo a nudo le zone d'ombra dell'identità. In un contesto quotidiano solo apparentemente stabile, le certezze si incrinano e la coscienza diventa il vero campo di battaglia. Con una scrittura tesa e controllata, Alessandro Arnetoli costruisce un romanzo che inquieta senza alzare la voce e accompagna il lettore in una discesa interiore dove innocenza e responsabilità non coincidono più. Una storia che interroga ciò che siamo stati e ciò che abbiamo scelto di diventare. Alessandro Arnetoli vive in Italia e affianca alla propria attività professionale l'interesse per la scrittura narrativa. "Il bambino" è il suo romanzo d'esordio.