Siamo nel Ventennio Fascista. Felice è un contadinello che vive con le sue bestie a Costa Rossa, una borgata ai piedi delle montagne della Valle di Susa. Conosce, si innamora e sposa una ragazza violinista di Torino. Al termine della guerra una famosa scrittrice si offre di scrivere il romanzo della sua vita, incuriosita dagli aneddoti da lui raccontati. Tutto il romanzo è dunque la vita di Felice affiancata agli avvenimenti della guerra, con un epilogo totalmente inaspettato che si snoda negli ultimi capitoli e prorompe in un ulteriore finale a sorpresa.