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haddad gerard - elogio del tradimento. dodici lettere sulla natura del sionismo e sullo stato di israele
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Elogio del tradimento. Dodici lettere sulla natura del sionismo e sullo Stato di Israele




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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Pubblicazione: 02/2026





Trama

Elogio tradimento è il diario intimo, doloroso, umano, di Gérard Haddad, intellettuale ebreo-tunisino, naturalizzato francese, di fronte al genocidio di Gaza. Dodici lettere a cuore aperto rivolte da Haddad al suo maestro Yeshayahu Leibowitz, medico e filosofo israeliano di fama internazionale, morto da tempo, di cui Haddad ha curato la pubblicazione delle opere in Francia. In tempi non sospetti Leibowitz ha avvertito Israele che la vittoria della Guerra dei Sei Giorni (1967) si sarebbe trasformata in una maledizione riguardo alla natura dello Stato ebraico e del sionismo. Ma, è dopo il massacro di Sabra e Shatila (1982) che il maestro della Torah, rileva: "Noi ci comportiamo già, nei territori occupati sulla riva occidentale del Giordano, nella Striscia di Gaza, in Libano, come si comportarono i nazisti nei territori occupati della Cecoslovacchia e dell'Ovest." Si chiede Gerard Haddad: "Il popolo che aveva subito l'orrore del nazismo poteva mai essere definito a sua volta giudeo-nazista?" Interrogativo terribile e insopportabile che Haddad pone insieme ad altri intellettuali ebrei occidentali e israeliani come Michèle Sibony, Alain Gresh, Ilan Pappé, Dominique Vidal, Rony Brauman, Shlomo Sand, Sylvain Cypel, Edgar Morin, Noam Chomsky. L'Elogio tradimento è subire, allora, inopinatamente l'accusa infamante e generalizzata di "antisemitismo", pur di affermare giustizia e verità, anche se questo comporta una posizione scomoda e controcorrente. "Il giudeo-fascismo è la triste via che larghe fasce del popolo ebraico hanno scelto per suicidarsi." "Suicidio di Israele" come lo ha definito Anna Foa. Haddad che ha vissuto e lavorato per molti anni in Israele, vive il dramma lacerante - in quanto "ebreo cresciuto nel mondo arabo" - del genocidio in corso a Gaza che non esista a definire: "la Shoah del popolo Palestinese".










Altre Informazioni

ISBN:

9788862781220

Condizione: Nuovo
Collana: I sisifo
Formato: Rilegato
Pagine Arabe: 100
Traduttore: Ciraci A.


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