«Ho conosciuto la parte più debole e indifesa di me, ma anche la più forte. Ho perso dignità, peso, e persone; eppure ho ritrovato me stessa, le mie curve e gli affetti indiscussi. Ho cambiato taglio di capelli, prospettiva, punti di vista e priorità. Ho imparato ad ascoltarmi, e ascoltare. Ho conosciuto la paura e il dolore e ho smesso di ignorare i miei bisogni. Ho imparato e perfezionato la tecnica per chiedere aiuto. Da qualche parte è arrivato. Quindi ho capito che lo so fare. Ho sotterrato l'ascia di guerra, l'orgoglio e ho capito che non servono a niente. Visto quello che so fare meglio è Amare, ma anche perdonarmi e forse perdonare» (Dalila Peluso, editor letterario)