Concezione Strutturale Nelle Norme Tecniche Per Le Costruzioni - Ntc - Cuoghi Enzo | Libro Maggioli Editore 11/2008 - HOEPLI.it


home libri books ebook dvd e film top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro

cuoghi enzo - concezione strutturale nelle norme tecniche per le costruzioni - ntc

CONCEZIONE STRUTTURALE NELLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI - NTC COMMENTI, ANALISI E PROPOSTE OPERATIVE AD USO DEI PROGETTISTI JUNIOR E DEGLI STUDENTI




Disponibilità: Normalmente disponibile in 15 giorni


PREZZO
13,00 €
NICEPRICE
12,35 €
SCONTO
5%



SPEDIZIONE GRATIS
con corriere veloce per acquisti oltre 29,00 €.


Pagabile anche con 18App Bonus Cultura e Carta del Docente


Facebook Twitter Aggiungi commento


Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Pubblicazione: 11/2008
Edizione: 1





Trama

A dispetto del titolo , il libro si rivolge più a chi solo progetta che a chi solo studia le norme. Presuppone una cultura progettistica di tecnico junior e un'infarinatura cantieristica , per esaminare un genere che è considerato per studenti . Normalmente un commento alle norme è un'opera collettiva , vi confluiscono i talenti di prefabbricatori , progettisti , collaudatori , oltre che presidenti di associazioni di categoria , di software house , e produttori di materiali . Quindi l'informazione , resterà utile ma copre solo le questioni fondamentali . E' per sua natura divulgativo ed anche l'esperto - e la Commissione di monitoraggio - troverà spunti sempre interessanti . Le piccole sbavature danno conferma che si è dovuto lavorare in fretta . Un vecchio collega scherzosamente ha definito le NTC 2008 come una disciplina in cui nessuno sa di che cosa parlano i normatori , ne se quello che hanno scritto sia vero . "Certamente non è vero lo spettro di risposta , addirittura in zone a bassa sismicità" : aggiu ngeva seriamente . La sismica applicata alle strutture non ha nulla a che fare ne con l'esperimento su modelli in scala , ne con una sua struttura logica , ne con l'idea di causa - effetto ( lo smorzamento e la ridondanza strutturale entrano sempre nella valutazione degli effetti ) . La valutazione degli effetti del terremoto , in una data zona , sugli edifici trae origine direttamente da una osservazione delle strutture dei vecchi monumenti , i cui fenomeni resistenti sono altrettanti svariati e richiedono una acuta attenzione per essere percepiti. Una delle acquisizioni definitive della tecnologia italiana , negli ultimi anni , è stato l'unanime (dai tecnici junior almeno ) riconoscimento dell'efficace controventamento della MA . I geometri del Costarica lo conoscevano da tanto tempo ( vedi anche criterio della gerarchia delle fessurazioni - GF - ) . I migliori progettisti propendono per quella che oggi viene chiamata concezione intuizionistica della sismica , e sotto questo aspetto respingono la tendenza alla eccessiva formalizzazione a priori ( preferiscono misure delle prestazioni a posteriori basate su una filosofia prestazionale e di controllo dell'eventuale danno ). In parole povere , per essere un bravo progettista non è necessario essere dotato di una abilità fuori del comune nel maneggiare numeri . Un ingegnere junior che lavora in sicurezza con MAPIC , spende la maggior parte del suo tempo a rifinire i dettagli esecutivi ( e scrive ben pochi numeri ). Nel recupero dell'esistente il progettista tratta principalmente di aspetti qualitativi della struttura , piuttosto che di quelli quantitativi . Gli ingegneri italiani , nei nuovi progetti , sanno difendersi facilmente dai terremoti . Nel recupero dell'esistente , sanno trovare le proprietà di una struttura senza troppo preoccuparsi della sua formale presentazione . Questi progettisti sono infatti , intuizionisti , ma con giudizio (verifica con misure sull'eseguito ed una adeguata duttilità di comportamento nel caso di terremoto violento). In ogni caso la deludente risposta negativa del teorema della impossibilità - TIM - Dell'aggregazione strutturale , ha finito con lo stimolare , più che attenuare la creatività tecnologica . Ma in sismica ( come nei prefabbricati ) la risposta ad un problema non fa che sollevare altri problemi , e la tecnologia si svilupperà nel frattempo in parecchie direzioni ( neppure minimamente considerate nelle NTC 2008) . La decisione di un progettista ( iscritto all'Albo ) di misurare le prestazioni della struttura a posteriori sull'eseguito ( consapevole del danno in caso negativo ) spetta a lui e a lui soltanto. Qualsiasi norma tecnica , che ignori questa ovvia premessa ( collaudo sperimentale ) finisce inevitabilmente per degenerare nel paternalistico e nel grottesco .







Altre Informazioni

ISBN:

9788838743337

Condizione: Nuovo
Collana: Politecnica
Pagine Arabe: 124






Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all’uso dei cookie.

X