Capolavori Della Maiolica Castellana Dal Cinquecento Al Terzo Fuoco - Fiocco C.; Gherardi G.; Matricardi G. | Libro Allemandi 03/2012 - HOEPLI.it


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fiocco c.; gherardi g.; matricardi g. - capolavori della maiolica castellana dal cinquecento al terzo fuoco

CAPOLAVORI DELLA MAIOLICA CASTELLANA DAL CINQUECENTO AL TERZO FUOCO Collezione Matricardi (La). Teramo, Pinacoteca Civica, 2 aprile - 31 ottobre 2012

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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

ALLEMANDI

Pubblicazione: 03/2012





Trama

Il presente volume costituisce il catalogo di una mostra, nella quale viene esposta una selezione della Collezione Matricardi di Ascoli Piceno. Si tratta di una raccolta straordinariamente ricca e importante, dedicata per intero alla maiolica di Castelli d'Abruzzo, dal Cinquecento fino agli inizi dell'Ottocento. È così possibile seguire e comprendere l'evoluzione di quest'arte attraverso opere di altissima qualità, eseguite dagli artefici più famosi: i Grue, i Gentili, i Fuina.




Note Libraio

L'esposizione presenterà al pubblico una selezione di duecentoventi capolavori realizzati tra il Cinquecento e il Settecento, per la maggior parte inediti, provenienti da una delle collezioni più prestigiose e complete nel panorama internazionale. I capolavori rendono omaggio all'enorme valore della manifattura di Castelli, grazie ad un percorso rappresentativo per ogni epoca e per ogni famiglia di artisti, come i Pompei, i Cappelletti, i Gentili e i Grue che, nell'arco dei secoli, hanno reso famosa la maiolica castellana in tutto il mondo. Questi due fattori hanno permesso una rilettura storica, iconografica e scientifica della produzione castellana e dei suoi artisti. Gli oggetti, tra cui brocche, fiasche, albarelli, chicchere, piatti e piattini, sono stati ordinati in un continuum narrativo nelle sale della Pinacoteca in sequenza cronologica, a partire dalla produzione cinquecentesca, e per gruppi omogenei attribuibili allo stesso autore o alla sua famiglia.
La mostra intende proporre all'attenzione nazionale e internazionale la ceramica della manifattura castellana, dall'inizio del Cinquecento sino alla fine del Settecento, attraverso forme, colori e motivi tipici di questa produzione, magnificamente rappresentata dalla preziosa e ricca Collezione Matricardi, che si posiziona come una delle collezioni più significative, insieme a quelle presenti in numerosi musei internazionali tra cui L'Ermitage di San Pietroburgo, il Victoria and Albert Museum e il British Museum di Londra, il Louvre a Parigi e il Metropolitan Museum di New York. L'evento espositivo presenta anche un mirabile esempio di collezionismo "illuminato", con oggetti di alta qualità, collezionati dall'inizio del Novecento. L'Ing. Giuseppe Matricardi, erede di una passione che ha animato tre generazioni, è riuscito a raccogliere un patrimonio artistico di enorme valenza storica e scientifica, la cui attuale consistenza, per la parte riferita alla ceramica castellana, è di circa quattrocentotrenta oggetti d'arte. Le opere, incrementate con l'acquisL'esposizione presenterà al pubblico una selezione di duecentoventi capolavori realizzati tra il Cinquecento e il Settecento, per la maggior parte inediti, provenienti da una delle collezioni più prestigiose e complete nel panorama internazionale. I capolavori rendono omaggio all'enorme valore della manifattura di Castelli, grazie ad un percorso rappresentativo per ogni epoca e per ogni famiglia di artisti, come i Pompei, i Cappelletti, i Gentili e i Grue che, nell'arco dei secoli, hanno reso famosa la maiolica castellana in tutto il mondo. Questi due fattori hanno permesso una rilettura storica, iconografica e scientifica della produzione castellana e dei suoi artisti. Gli oggetti, tra cui brocche, fiasche, albarelli, chicchere, piatti e piattini, sono stati ordinati in un continuum narrativo nelle sale della Pinacoteca in sequenza cronologica, a partire dalla produzione cinquecentesca, e per gruppi omogenei attribuibili allo stesso autore o alla sua famiglia.
La mostra intende proporre all'attenzione nazionale e internazionale la ceramica della manifattura castellana, dall'inizio del Cinquecento sino alla fine del Settecento, attraverso forme, colori e motivi tipici di questa produzione, magnificamente rappresentata dalla preziosa e ricca Collezione Matricardi, che si posiziona come una delle collezioni più significative, insieme a quelle presenti in numerosi musei internazionali tra cui L'Ermitage di San Pietroburgo, il Victoria and Albert Museum e il British Museum di Londra, il Louvre a Parigi e il Metropolitan Museum di New York. L'evento espositivo presenta anche un mirabile esempio di collezionismo "illuminato", con oggetti di alta qualità, collezionati dall'inizio del Novecento. L'Ing. Giuseppe Matricardi, erede di una passione che ha animato tre generazioni, è riuscito a raccogliere un patrimonio artistico di enorme valenza storica e scientifica, la cui attuale consistenza, per la parte riferita alla ceramica castellana, è di circa quattrocentotrenta oggetti d'arte. Le opere, incrementate con l'acquisL'esposizione presenterà al pubblico una selezione di duecentoventi capolavori realizzati tra il Cinquecento e il Settecento, per la maggior parte inediti, provenienti da una delle collezioni più prestigiose e complete nel panorama internazionale. I capolavori rendono omaggio all'enorme valore della manifattura di Castelli, grazie ad un percorso rappresentativo per ogni epoca e per ogni famiglia di artisti, come i Pompei, i Cappelletti, i Gentili e i Grue che, nell'arco dei secoli, hanno reso famosa la maiolica castellana in tutto il mondo. Questi due fattori hanno permesso una rilettura storica, iconografica e scientifica della produzione castellana e dei suoi artisti. Gli oggetti, tra cui brocche, fiasche, albarelli, chicchere, piatti e piattini, sono stati ordinati in un continuum narrativo nelle sale della Pinacoteca in sequenza cronologica, a partire dalla produzione cinquecentesca, e per gruppi omogenei attribuibili allo stesso autore o alla sua famiglia.
La mostra intende proporre all'attenzione nazionale e internazionale la ceramica della manifattura castellana, dall'inizio del Cinquecento sino alla fine del Settecento, attraverso forme, colori e motivi tipici di questa produzione, magnificamente rappresentata dalla preziosa e ricca Collezione Matricardi, che si posiziona come una delle collezioni più significative, insieme a quelle presenti in numerosi musei internazionali tra cui L'Ermitage di San Pietroburgo, il Victoria and Albert Museum e il British Museum di Londra, il Louvre a Parigi e il Metropolitan Museum di New York. L'evento espositivo presenta anche un mirabile esempio di collezionismo "illuminato", con oggetti di alta qualità, collezionati dall'inizio del Novecento. L'Ing. Giuseppe Matricardi, erede di una passione che ha animato tre generazioni, è riuscito a raccogliere un patrimonio artistico di enorme valenza storica e scientifica, la cui attuale consistenza, per la parte riferita alla ceramica castellana, è di circa quattrocentotrenta oggetti d'arte. Le opere, incrementate con l'acquis







Altre Informazioni

ISBN:

9788842221265

Condizione: Nuovo
Formato: Libro rilegato
Pagine Arabe: 286






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