Bellezza Eleganza E Lusso. Design E Moda Nel Pensiero Di Alessandro Ubertazzi - Benelli Elisabetta | Libro Alinea (2) 11/2009 - HOEPLI.it


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benelli elisabetta - bellezza eleganza e lusso. design e moda nel pensiero di alessandro ubertazzi

BELLEZZA ELEGANZA E LUSSO. DESIGN E MODA NEL PENSIERO DI ALESSANDRO UBERTAZZI




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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

ALINEA (2)

Pubblicazione: 11/2009





Note Libraio

Nel dispiegarsi del lavoro, accanto a un'attenta analisi sociologica del fenomeno "lusso", l'autrice ha esaminato i mutevoli scenari in cui esso si è manifestato nel secolo da poco trascorso, ma ha fatto soprattutto riferimento a quegli oggetti che più comunemente condividono i nostri spazi e a quelli che ornano la nostra persona: riferendosi, in particolare, a quegli oggetti materici o virtuali (come ad esempio il profumo) in grado di tradurre il linguaggio globale, che viene offerto loro dal mondo del consumo e dell'industria in un linguaggio specifico, capace di far emergere le diverse individualità. In un certo senso, la persona può così riappropriarsi del proprio essere contro la tendenza al non essere, tipica della attuale società globalizzante. Anche se spesso prodotti industrialmente, non per questo gli oggetti mancano di preziosità o di pregio, mentre l'estetica vi si inserisce come un approccio referenziale per concluderne ed esaltarne l'identità. L'autrice è partita da definizioni che lo stesso professor Ubertazzi ha dato di design, di lusso e di qualità, evidenziando gli strettissimi legami che consentono loro di aggregarsi per dare sostanza a prodotti che riescono ad acquistare un'universalità che li rende apprezzabili in ogni tempo. Dopo aver indagato il rapporto esistente tra design, moda e lusso si è soffermata sulle componenti simbolico-comunicative che costituiscono il linguaggio non verbale con il quale gli oggetti parlano alle persone, cercando di definire le relazioni che si stabiliscono fra i significati di diversa natura (psicologici, strutturali e culturali) e gli individui ai quali tale linguaggio è rivolto. Infine, mediante l'analisi, ha posto l'accento sul valore della qualità come componente fondamentale del concetto di lusso, da considerarsi come meta e obiettivo di qualunque processo creativo: il controllo del particolare, il dettaglio significativo, l'intima coerenza di forme e materie e l'accurato dosaggio di finiture permettono veramente di costruire, in ogni settore, dalla modaNel dispiegarsi del lavoro, accanto a un'attenta analisi sociologica del fenomeno "lusso", l'autrice ha esaminato i mutevoli scenari in cui esso si è manifestato nel secolo da poco trascorso, ma ha fatto soprattutto riferimento a quegli oggetti che più comunemente condividono i nostri spazi e a quelli che ornano la nostra persona: riferendosi, in particolare, a quegli oggetti materici o virtuali (come ad esempio il profumo) in grado di tradurre il linguaggio globale, che viene offerto loro dal mondo del consumo e dell'industria in un linguaggio specifico, capace di far emergere le diverse individualità. In un certo senso, la persona può così riappropriarsi del proprio essere contro la tendenza al non essere, tipica della attuale società globalizzante. Anche se spesso prodotti industrialmente, non per questo gli oggetti mancano di preziosità o di pregio, mentre l'estetica vi si inserisce come un approccio referenziale per concluderne ed esaltarne l'identità. L'autrice è partita da definizioni che lo stesso professor Ubertazzi ha dato di design, di lusso e di qualità, evidenziando gli strettissimi legami che consentono loro di aggregarsi per dare sostanza a prodotti che riescono ad acquistare un'universalità che li rende apprezzabili in ogni tempo. Dopo aver indagato il rapporto esistente tra design, moda e lusso si è soffermata sulle componenti simbolico-comunicative che costituiscono il linguaggio non verbale con il quale gli oggetti parlano alle persone, cercando di definire le relazioni che si stabiliscono fra i significati di diversa natura (psicologici, strutturali e culturali) e gli individui ai quali tale linguaggio è rivolto. Infine, mediante l'analisi, ha posto l'accento sul valore della qualità come componente fondamentale del concetto di lusso, da considerarsi come meta e obiettivo di qualunque processo creativo: il controllo del particolare, il dettaglio significativo, l'intima coerenza di forme e materie e l'accurato dosaggio di finiture permettono veramente di costruire, in ogni settore, dalla modaNel dispiegarsi del lavoro, accanto a un'attenta analisi sociologica del fenomeno "lusso", l'autrice ha esaminato i mutevoli scenari in cui esso si è manifestato nel secolo da poco trascorso, ma ha fatto soprattutto riferimento a quegli oggetti che più comunemente condividono i nostri spazi e a quelli che ornano la nostra persona: riferendosi, in particolare, a quegli oggetti materici o virtuali (come ad esempio il profumo) in grado di tradurre il linguaggio globale, che viene offerto loro dal mondo del consumo e dell'industria in un linguaggio specifico, capace di far emergere le diverse individualità. In un certo senso, la persona può così riappropriarsi del proprio essere contro la tendenza al non essere, tipica della attuale società globalizzante. Anche se spesso prodotti industrialmente, non per questo gli oggetti mancano di preziosità o di pregio, mentre l'estetica vi si inserisce come un approccio referenziale per concluderne ed esaltarne l'identità. L'autrice è partita da definizioni che lo stesso professor Ubertazzi ha dato di design, di lusso e di qualità, evidenziando gli strettissimi legami che consentono loro di aggregarsi per dare sostanza a prodotti che riescono ad acquistare un'universalità che li rende apprezzabili in ogni tempo. Dopo aver indagato il rapporto esistente tra design, moda e lusso si è soffermata sulle componenti simbolico-comunicative che costituiscono il linguaggio non verbale con il quale gli oggetti parlano alle persone, cercando di definire le relazioni che si stabiliscono fra i significati di diversa natura (psicologici, strutturali e culturali) e gli individui ai quali tale linguaggio è rivolto. Infine, mediante l'analisi, ha posto l'accento sul valore della qualità come componente fondamentale del concetto di lusso, da considerarsi come meta e obiettivo di qualunque processo creativo: il controllo del particolare, il dettaglio significativo, l'intima coerenza di forme e materie e l'accurato dosaggio di finiture permettono veramente di costruire, in ogni settore, dalla moda







Altre Informazioni

ISBN:

9788860554208

Condizione: Nuovo
Collana: I DARDI2
Pagine Arabe: 168






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