In un'epoca segnata da transizioni ecologiche e nuove urgenze ambientali, l'autrice indaga il rapporto profondo e mutevole tra architettura e natura, osservandolo attraverso tre concetti chiave: osmosi, ibridazione e simbiosi. Il volume esplora come gli spazi costruiti possano dialogare con gli ecosistemi, superando la tradizionale opposizione tra artificio e ambiente e aprendo la strada a forme progettuali più consapevoli, sensibili e rigenerative. Questo è il primo libro della collana Progettazione rigenerativa, progetto che si colloca sulla frontiera tra architettura e psicologia con l'obiettivo di indagarne e approfondirne le relazioni. Biofilia e rigeneratività ambientale definiscono lo spazio concettuale in cui architetti, paesaggisti, designer e psicologi possono trovare un fertile e comune campo di ricerca e azione. Questa collana intende accogliere i contributi di tali discipline e promuovere l'interazione tra di esse, alla scala del paesaggio, della città e dell'architettura.