Antonio Ligabue. Percorsi Pittorici Tra Arte E Follia - Quartani Pietro | Libro Liguori 01/2004 - HOEPLI.it


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quartani pietro - antonio ligabue. percorsi pittorici tra arte e follia

ANTONIO LIGABUE. PERCORSI PITTORICI TRA ARTE E FOLLIA




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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore:

Liguori

Pubblicazione: 01/2004





Note Libraio

Brossura, ill. colori. Questo libro intende tematizzare, in modo monografico, la poetica di colui che è stato definito il «Van Gogh della Val Padana», Antonio Ligabue (1899-1965), figura singolare ed anomala nel panorama dell’arte italiana contemporanea. La vicenda umana ed artistica di Ligabue viene analizzata attraverso l’ottica della ricomposizione per frammenti di una personalità che appare spezzata, scissa, sempre in bilico tra il travaglio dell’esistenza e la pratica pittorica intesa come una sorta di strumento di «riscatto».
Le tappe principali della biografia dell’artista – che appare sempre più come una figura «maledetta», sospesa tra l’isolamento personale e sociale e l’ampio riconoscimento della sua opera dopo la morte – risultano ripercorse in questa monografia, sottraendole alle letture mitiche - «romanzate» e «favolistiche» - per lasciare, invece, grande e significativo spazio all’interpretazione delle opere, assunte, nel caso specifico, come primario strumento comunicativo concesso alla «follia». In tale itinerario critico, ad emergere sono i fili di una duplice consonanza: da un lato, con l’arte ufficiale e, dall’altro, con le aspettative di un più ampio pubblico; pubblico, che nell’arte del «primitivo» Ligabue, ha spesso ritrovate mediate le «icone» di un patrimonio visivo sedimentato e popolare.
Nell’adottare una prospettiva interdisciplinare, sensibile alle categorie delle scienze umane (psicanalisi, psichiatria, sociologia, antropologia culturale, ...), l’autore ci ha restituito l’immagine esaustiva di un artista nella cui creazione ed esistenza è legittimo riconoscere molteplici e non marginali dimensioni - sovente rimosse - del nostro sentire contemporaneo.
Indice: Introduzione - Capitolo primo: La follia come isolamento: note intorno alla biografia - Emigrazione, emarginazione, diversità; Il manicomio; Ligabue e Mazzacurati - Capitolo secondo: Arte e follia - "Arte dei folli" e ricerca artistica nella contemporaneità; Ligabue sul lettino; Comunicare la follia: la strategia obliqua in LBrossura, ill. colori. Questo libro intende tematizzare, in modo monografico, la poetica di colui che è stato definito il «Van Gogh della Val Padana», Antonio Ligabue (1899-1965), figura singolare ed anomala nel panorama dell’arte italiana contemporanea. La vicenda umana ed artistica di Ligabue viene analizzata attraverso l’ottica della ricomposizione per frammenti di una personalità che appare spezzata, scissa, sempre in bilico tra il travaglio dell’esistenza e la pratica pittorica intesa come una sorta di strumento di «riscatto».
Le tappe principali della biografia dell’artista – che appare sempre più come una figura «maledetta», sospesa tra l’isolamento personale e sociale e l’ampio riconoscimento della sua opera dopo la morte – risultano ripercorse in questa monografia, sottraendole alle letture mitiche - «romanzate» e «favolistiche» - per lasciare, invece, grande e significativo spazio all’interpretazione delle opere, assunte, nel caso specifico, come primario strumento comunicativo concesso alla «follia». In tale itinerario critico, ad emergere sono i fili di una duplice consonanza: da un lato, con l’arte ufficiale e, dall’altro, con le aspettative di un più ampio pubblico; pubblico, che nell’arte del «primitivo» Ligabue, ha spesso ritrovate mediate le «icone» di un patrimonio visivo sedimentato e popolare.
Nell’adottare una prospettiva interdisciplinare, sensibile alle categorie delle scienze umane (psicanalisi, psichiatria, sociologia, antropologia culturale, ...), l’autore ci ha restituito l’immagine esaustiva di un artista nella cui creazione ed esistenza è legittimo riconoscere molteplici e non marginali dimensioni - sovente rimosse - del nostro sentire contemporaneo.
Indice: Introduzione - Capitolo primo: La follia come isolamento: note intorno alla biografia - Emigrazione, emarginazione, diversità; Il manicomio; Ligabue e Mazzacurati - Capitolo secondo: Arte e follia - "Arte dei folli" e ricerca artistica nella contemporaneità; Ligabue sul lettino; Comunicare la follia: la strategia obliqua in LBrossura, ill. colori. Questo libro intende tematizzare, in modo monografico, la poetica di colui che è stato definito il «Van Gogh della Val Padana», Antonio Ligabue (1899-1965), figura singolare ed anomala nel panorama dell’arte italiana contemporanea. La vicenda umana ed artistica di Ligabue viene analizzata attraverso l’ottica della ricomposizione per frammenti di una personalità che appare spezzata, scissa, sempre in bilico tra il travaglio dell’esistenza e la pratica pittorica intesa come una sorta di strumento di «riscatto».
Le tappe principali della biografia dell’artista – che appare sempre più come una figura «maledetta», sospesa tra l’isolamento personale e sociale e l’ampio riconoscimento della sua opera dopo la morte – risultano ripercorse in questa monografia, sottraendole alle letture mitiche - «romanzate» e «favolistiche» - per lasciare, invece, grande e significativo spazio all’interpretazione delle opere, assunte, nel caso specifico, come primario strumento comunicativo concesso alla «follia». In tale itinerario critico, ad emergere sono i fili di una duplice consonanza: da un lato, con l’arte ufficiale e, dall’altro, con le aspettative di un più ampio pubblico; pubblico, che nell’arte del «primitivo» Ligabue, ha spesso ritrovate mediate le «icone» di un patrimonio visivo sedimentato e popolare.
Nell’adottare una prospettiva interdisciplinare, sensibile alle categorie delle scienze umane (psicanalisi, psichiatria, sociologia, antropologia culturale, ...), l’autore ci ha restituito l’immagine esaustiva di un artista nella cui creazione ed esistenza è legittimo riconoscere molteplici e non marginali dimensioni - sovente rimosse - del nostro sentire contemporaneo.
Indice: Introduzione - Capitolo primo: La follia come isolamento: note intorno alla biografia - Emigrazione, emarginazione, diversità; Il manicomio; Ligabue e Mazzacurati - Capitolo secondo: Arte e follia - "Arte dei folli" e ricerca artistica nella contemporaneità; Ligabue sul lettino; Comunicare la follia: la strategia obliqua in L







Altre Informazioni

ISBN:

9788820736569

Condizione: Nuovo
Collana: STORIA DELL'ARTE E DELLA CRITICA D'ARTE
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 192






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