Acquaforte Acquatinta Lavis Ceramolle - Mariani Ginevra (Curatore) | Libro De Luca Editori D'arte 01/2005 - HOEPLI.it


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mariani ginevra (curatore) - acquaforte acquatinta lavis ceramolle

ACQUAFORTE ACQUATINTA LAVIS CERAMOLLE LE TECNICHE CALCOGRAFICHE D'INCISIONE INDIRETTA ISTITUTO NAZIONALE PER LA GRAFICA


5 stelle su 5 1 recensioni presenti


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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Pubblicazione: 01/2005





Note Libraio

Brossura, 40 ill. colori, 75 b/n. Acquaforte e acquatinta sono le tecniche grafiche prese in esame nel terzo volume della collana Lineamenti di Storia delle Tecniche, realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Grafica e curata da Ginevra Mariani. La collana si propone di fornire strumenti didattici specifici ed esaurienti per la comprensione dei linguaggi grafici di produzione e riproduzione di immagini moltiplicabili, pubblicando testi monografici su singole tipologie di incisione, analizzandone sia l’aspetto tecnico che storico artistico nel corso del tempo. Il successo dei primi due volumi, editi rispettivamente nel 2001 e nel 2003, dedicati alla xilografia il primo e al bulino il secondo, è dimostrato anche dal loro inserimento tra i libri di testo per le cattedre universitarie che si occupano di storia della grafica. Caratteristica tecnica dell’acquaforte, e di tutte le tecniche calcografiche “indirette”, è quella di incidere le matrici metalliche attraverso l’ausilio di procedimenti chimici. La libertà disegnativa e la maggiore resa pittorica rispetto al bulino e alla xilografia, hanno fatto dell’acquaforte la tecnica prediletta da numerosi artisti quali Parmigianino, Rembrandt, Callot, Canaletto, Morandi, Moore che, nella trasposizione delle loro invenzioni sulla lastra, hanno creato opere d’arte la cui fama ha varcato i confini dello studio della grafica. Anche l’acquatinta sfrutta lo stesso principio consentendo l’esecuzione di opere dalle più ampie campiture tonali. Il manuale è costituito da diverse sezioni. La prima è dedicata alle caratteristiche tecniche, dalla preparazione della matrice alle fasi di stampa. La seconda analizza, attraverso diversi testi monografici, la fortuna e la storia di questo linguaggio grafico dalle origini alle sperimentazioni contemporanee. La terza sezione affronta le problematiche relative alla conservazione e al restauro della carta; presenta contributi sulla fotoincisione e sul rapporto tra incisione e fotografia e ricostruisce la storia della StampeBrossura, 40 ill. colori, 75 b/n. Acquaforte e acquatinta sono le tecniche grafiche prese in esame nel terzo volume della collana Lineamenti di Storia delle Tecniche, realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Grafica e curata da Ginevra Mariani. La collana si propone di fornire strumenti didattici specifici ed esaurienti per la comprensione dei linguaggi grafici di produzione e riproduzione di immagini moltiplicabili, pubblicando testi monografici su singole tipologie di incisione, analizzandone sia l’aspetto tecnico che storico artistico nel corso del tempo. Il successo dei primi due volumi, editi rispettivamente nel 2001 e nel 2003, dedicati alla xilografia il primo e al bulino il secondo, è dimostrato anche dal loro inserimento tra i libri di testo per le cattedre universitarie che si occupano di storia della grafica. Caratteristica tecnica dell’acquaforte, e di tutte le tecniche calcografiche “indirette”, è quella di incidere le matrici metalliche attraverso l’ausilio di procedimenti chimici. La libertà disegnativa e la maggiore resa pittorica rispetto al bulino e alla xilografia, hanno fatto dell’acquaforte la tecnica prediletta da numerosi artisti quali Parmigianino, Rembrandt, Callot, Canaletto, Morandi, Moore che, nella trasposizione delle loro invenzioni sulla lastra, hanno creato opere d’arte la cui fama ha varcato i confini dello studio della grafica. Anche l’acquatinta sfrutta lo stesso principio consentendo l’esecuzione di opere dalle più ampie campiture tonali. Il manuale è costituito da diverse sezioni. La prima è dedicata alle caratteristiche tecniche, dalla preparazione della matrice alle fasi di stampa. La seconda analizza, attraverso diversi testi monografici, la fortuna e la storia di questo linguaggio grafico dalle origini alle sperimentazioni contemporanee. La terza sezione affronta le problematiche relative alla conservazione e al restauro della carta; presenta contributi sulla fotoincisione e sul rapporto tra incisione e fotografia e ricostruisce la storia della StampeBrossura, 40 ill. colori, 75 b/n. Acquaforte e acquatinta sono le tecniche grafiche prese in esame nel terzo volume della collana Lineamenti di Storia delle Tecniche, realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Grafica e curata da Ginevra Mariani. La collana si propone di fornire strumenti didattici specifici ed esaurienti per la comprensione dei linguaggi grafici di produzione e riproduzione di immagini moltiplicabili, pubblicando testi monografici su singole tipologie di incisione, analizzandone sia l’aspetto tecnico che storico artistico nel corso del tempo. Il successo dei primi due volumi, editi rispettivamente nel 2001 e nel 2003, dedicati alla xilografia il primo e al bulino il secondo, è dimostrato anche dal loro inserimento tra i libri di testo per le cattedre universitarie che si occupano di storia della grafica. Caratteristica tecnica dell’acquaforte, e di tutte le tecniche calcografiche “indirette”, è quella di incidere le matrici metalliche attraverso l’ausilio di procedimenti chimici. La libertà disegnativa e la maggiore resa pittorica rispetto al bulino e alla xilografia, hanno fatto dell’acquaforte la tecnica prediletta da numerosi artisti quali Parmigianino, Rembrandt, Callot, Canaletto, Morandi, Moore che, nella trasposizione delle loro invenzioni sulla lastra, hanno creato opere d’arte la cui fama ha varcato i confini dello studio della grafica. Anche l’acquatinta sfrutta lo stesso principio consentendo l’esecuzione di opere dalle più ampie campiture tonali. Il manuale è costituito da diverse sezioni. La prima è dedicata alle caratteristiche tecniche, dalla preparazione della matrice alle fasi di stampa. La seconda analizza, attraverso diversi testi monografici, la fortuna e la storia di questo linguaggio grafico dalle origini alle sperimentazioni contemporanee. La terza sezione affronta le problematiche relative alla conservazione e al restauro della carta; presenta contributi sulla fotoincisione e sul rapporto tra incisione e fotografia e ricostruisce la storia della Stampe







Altre Informazioni

ISBN:

9788880166535

Condizione: Nuovo
Collana: LINEAMENTI DI STORIA DELLE TECNICHE
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 152





I vostri commenti al Libro

1 recensioni presenti.

20/11/2017 Di cristianaantonelli
5 stelle su 5

Descritto come disponibile in 5 giorni, è poi stato richiesto al fornitore.







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