Ospitalità - Sgroi Placido | E-Book Epub Edizioni Messaggero Padova 06/2015 - HOEPLI.it


home libri books ebook dvd e film top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro
ARGOMENTO:  EBOOKS > SCIENZE UMANE

sgroi placido - ospitalità

Ospitalità




Formato: EPUB
DRM: Digital watermarking
Dimensioni: 1,25 MB

PREZZO
9,10 €




Pagabile anche con 18App Bonus Cultura e Carta del Docente


Facebook Twitter Aggiungi commento


ebook

Compatibilità

Computer
Questo eBook è compatibile con tutti i PC con sistema operativo Windows, Linux, Mac. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Calibre.
Android
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi (Tablet e Smartphone) che utilizzano il sistema operativo Android. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Aldiko
eBook Reader
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi eBook Reader.
iPhone/iPad
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi come iPhone, iPad, iPod Touch che utilizzano il sistema operativo IOS.
Kindle
Questo eBook non è compatibile con l’eBook Reader di Amazon Kindle. Tuttavia utilizzando il programma gratuito Calibre è possibile convertire il file da ePub a Mobi, il formato proprietario di Amazon, e leggere il libro digitale su Kindle.




Dettagli

Lingua: Italiano
Pubblicazione: 06/2015





Trama

Ospitalità: una pratica che, secondo gli antropologi, compare fin dal sorgere delle prime civiltà. La figura dell’ospite è una presenza silenziosa, ma trasversale: attraversa le storie bibliche, è implicata nelle relazioni di aiuto e genitorialità, fornisce un supporto alla nostra ricerca di identità, fa da guida nei controversi cammini dell’etica, fornisce un modello per il dialogo ecumenico e interreligioso. L’ospitalità lancia, però, un interrogativo: è un mezzo o un fine nella nostra vicenda umana? Un interrogativo a cui possiamo rispondere solo diventando noi stessi attivi praticanti dell’ospitalità offerta e ricevuta. AUTORE PLACIDO SGROI insegna filosofia e storia al liceo «G. Fracastoro» di Verona ed è docente all’Istituto di studi ecumenici «San Bernardino» di Venezia. Fa parte della redazione della rivista «Studi Ecumenici» ed è membro della Commissione ecumenismo e dialogo interreligioso della diocesi di Verona. Si interessa di ermeneutica, etica e teologia pratica, in prospettiva ecumenica. Fra le sue pubblicazioni: con Marco Dal Corso, L’ospitalità come principio ecumenico (Pazzini 2008); In cammino verso la comunione morale (Youcanprint 2010); Finalmente primavera? L’urgenza di un nuovo paradigma ecumenico (Pazzini 2013). PREFAZIONE Questo libro ha una storia, anzi perfino una preistoria, ed è bene che i miei ventiquattro lettori (anche se spero siano di più, soprattutto per l’editore) ne siano consapevoli, per capire da dove nasce e dove va a parare. Una storia, come spesso capita per i libri, fatta di altri libri e articoli: non si va mai al di là del testo, ci ha insegnato Derrida. Eppure il tutto nasce da un’intuizione non mia, quella del mio amico e collega Marco Dal Corso, che nel 2006 mi propone di fare insieme, l’anno dopo, un corso sull’ospitalità. «Sull’ospitalità? E cioè? E perché?». Al di là della iniziale perplessità, del fecondo disorientamento, il cammino su questo tema cominciò. Così nacque un corso all’Istituto di Studi Ecumenici «San Bernardino» (Venezia), nell’a.a. 2007-2008, un corso felicemente gestito a due voci, in seguito al corso venne un primo libro sull’ospitalità come principio dell’ecumenismo, dal libro un articolo sull’ecumenismo come forma concreta di ospitalità, dall’articolo una conferenza sull’etica dell’ospitalità, quasi una ghirlanda di richiami e di rinvii, con qualche inevitabile ripetizione. Padre Fabio Scarsato, allora guardiano della piccola comunità francescana di Sanzeno (Trento) e promotore del convegno sugli S-confinamenti (2010), in cui proposi il mio precario progetto etico, ha nel frattempo traslocato a Padova, alle EMP, e da lui è venuta l’idea di farmi ritornare sul tema dell’ospitalità per la collana «Parole allo specchio», e quindi, mi si perdoni il gioco di parole, di dare ospitalità a queste mie riflessioni, cosa di cui gli sono grato. Riparlare dell’ospitalità a distanza di anni sconta un rischio, quello appunto della ripetizione, ma porta con sé anche una possibilità, quella di vedere come e se, nel frattempo, un’intuizione – quella per cui quando si parla di ospitalità non si tratta solo di risvegliare una antica pratica trasversale alle culture quanto piuttosto di dire un nostro modo di essere nel mondo fra e con gli esseri umani – è maturata in una categoria, spendibile a diversi livelli, antropologici e teologici, psicologici e spirituali. È quello che vogliamo fare in queste pagine, sperando che l’ospitalità data e ricevuta dal/la lettore/trice lo/la possa condurre a fare dell’ospitalità un autentico cammino di trasformazione. ESTRATTO DAL PRIMO CAPITOLO Incursioni 1. Dall’etimologia... Sebbene una saggia regola epistemologica ci inviti a non confondere le parole con le cose, l’etimologia e la disseminazione semantica dell’ospitalità costituiscono una guida preziosa per entrare nel nostro tema. Privilegiamo il lessico latino (hostis/hospes), per la sua ricchezza sia semantica che etimologica, che ci guida attraverso una doppia via. La prima non inizia dall’ospite/hospes, quanto piuttosto da un vocabolo più arcaico e inclusivo hostis, che può essere variamente tradotto come straniero, forestiero, pellegrino, estraneo nel senso più generale del termine e, infine, nemico. Hospes, hospitis deriverebbe, quindi da hostis per mezzo di un suffisso «hos- pit -is», con il significato di «signore dello straniero»: l’ospitante, quindi, è colui che ha una autorità sullo straniero, nel senso di colui che lo accoglie e lo nutre, che ha una casa in cui farlo entrare, colui, potremmo dire, che trasforma il nemico in una persona da ricevere, che percepisce, dietro alla pericolosa estraneità dell’altro, il bisogno di accoglienza. La seconda via passa per una felice ambiguità, dato che in latino, come d’altra parte nel corrispettivo italiano, ospite, hospes indica entrambi i ruoli dell’ospitalità, colui che la propone (ospitante) e colui che la riceve (ospitato).







i libri che interessano a chi ha i tuoi gusti





Altre Informazioni

ISBN:

9788825037609

Condizione: Nuovo
Formato: EPUB





Cos'è l'ePub

Il formato EPUB è uno standard libero e aperto che è stato sviluppato e pensato specificamente per la produzione di libri digitali. Il grande vantaggio di questo formato è che permette al testo di adattarsi automaticamente allo schermo del dispositivo di lettura, di aumentare o diminuire la dimensione del carattere, personalizzando al massimo l’esperienza di lettura.




Cos'è il Watermark DRM

Il Watermark DRM conosciuto anche social DRM include all’interno del file delle informazioni sul legittimo proprietario (per esempio nome, cognome, indirizzo email ecc.). L'eBook è quindi personalizzato ma a parte questo può essere letto su qualsiasi dispositivo compatibile con il formato scelto e può essere trasferito, copiato e stampato senza limitazioni di alcun tipo.




Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all’uso dei cookie.

X