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VISIONI ANATOMICHE. LE FORME DEL CORPO NEGLI ANNI
CARLINO A. (CUR.); CIARDI R. (CUR.)
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Genere: Libro
Lingua:Italiano
Editore: SILVANA
Pubblicazione: 01/2012
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Descrizione
L'età barocca coincide con un'epoca di notevole effervescenza per la storia della medicina, dopo la lunga stagione umanistica e rinascimentale. Caratterizza questo periodo un clima di tensione tra conservazione e innovazione, a partire dal dibattito provocato dalla dimostrazione, dovuta a William Harvey, della circolazione del sangue, fino alle considerazioni di Cartesio sul cervello, sede di un'anima che organizza le sensazioni in funzione della formazione delle idee. Irrompono principi che portano alla spiegazione del corpo umano in termini di macchina composta a sua volta di macchine infinitesimali, e l'anatomia, grazie a siringhe da iniezione e microscopi, opera ormai su singole parti, su singoli organi o su specifici apparati, mezzo per indagare, attraverso la sua frammentazione, i funzionamenti e i meccanismi reconditi del corpo umano. Cercando le intersezioni tra i dati elaborati nelle facoltà mediche e quelli provenienti dalle accademie d'arte, è stato possibile costruire queste "Visioni anatomiche negli anni del Barocco": visioni che stanno alla base del percorso guidato che conduce alla conoscenza del corpo e alla acquisizione delle conoscenze essenziali per mantenerlo in vita e in salute, ma che servono anche di supporto per l'ideazione delle opere d'arte contemporanee, dove il corpo reale, attraverso la disposizione delle membra e le intrecciature "artificiose" delle parti, è sottoposto a moti e mutamenti, a sensazioni...
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Note Libraio
La storia della rappresentazione del corpo umano, tracciata per quel che concerne il Quattro e il Cinquecento nei due precedenti volumi La bella anatomia e L'anatomia tra arte e medicina, prosegue in questo nuovo libro dedicato alla stagione del Barocco. Un suggestivo percorso nella pratica del disegno anatomico, che, nato dal fecondo scambio tra artisti e medici avviato in età umanistica, giunge nel Seicento a esiti rappresentativi assolutamente eccezionali, in cui trovano sempre più spazio il gusto dell'eccesso da un lato e lo stupore per il meraviglioso dall'altro. Se infatti stravaganti rappresentazioni che avevano per soggetto la figura umana erano già comparse nel Manierismo, ora, in piena età Barocca, assisitiamo, accanto alla creazione di raffinate tavole di impronta accademica, a illustrazioni dal forte impatto realistico, che indugiano cioè sui dettagli dei corpi smembrati, o, di contro, a immagini fantastiche che hanno per soggetto i corpi meccanici, antesignani dei nostri robot. Il volume accoglie quattro saggi critici e un ricco atlante iconografico, che grazie alle splendide illustrazioni raccolte, accompagna visivamente l'analisi di questo interessante capitolo della storia dell'arte italiana ed europea.
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