Trama
"Gli scritti di Marcel Duchamp sono accumulati come una grande deriva che procede a lampi di magnesio, fatti di frammenti ellittici, di rimandi e vuoti. Un'intenzionale incompletezza presiede agli scritti. Essi non disdegnano il sogno grandioso della totalità, eppure rinnovano il senso incompleto dell'imperfezione attraverso l'uso del frammento. Il frammento prevede il conforto del vuoto e dell'interruzione, dell'illuminazione e della pausa, dell'edonismo del gioco di parole e della icasticità della definizione. Il frammento permette ancora di sognare, di rinviare e di sostare. Come la porta di rue Larrey, il frammento adotta uno stile a cerniera, che apre e chiude sul senso contemporaneamente, che cigola a ogni spostamento del pensiero e adotta il silenziatore dell'andare a capo. Se la parola è un codice, questo significa che Duchamp le adotta come calco, assumendone la convenzione, ma ribaltandone l'uso in una costruzione a calembour, a scatole cinesi che si sottraggono rinviando continuamente d proprio fondo. Se spesso le parole costruiscono una proposizione, questa viene tenuta in scacco mediante lo slittamento del significato. Il rinvio avviene in una doppia maniera, adottando l'idea di un'opera da realizzare come fantasma, fuori dalla pagina, oppure concretizzando la felice oscurità del senso nell'ermetismo della pagina stessa. [...]" (Dallo scritto di Achille Bonito Oliva)
Note Libraio
"L'eredità di Duchamp è incalcolabile" scrive il critico Jean Clair. "Si capisce perché gli americani, e non solo loro, abbiano fatto di Duchamp un personaggio ovunque venerato. Il vero e proprio deus ex machina di tutta l'arte contemporanea". Sono qui raccolti tutti gli scritti teorici di Marcel Duchamp (1887-1968), che, come scrive Achille Bonito Oliva nella presentazione, "costituiscono una costellazione in cui il clima diurno e il clima notturno, la solarità del senso e l'oscurità del significante non si separano. Qui è il silenzio che prende la parola e la parola si assicura il silenzio". I testi sono accompagnati da disegni esplicativi - spesso enigmatici - dello stesso Duchamp. Un'appendice iconografica sulla straordinaria vita dell'artista completa il volume. Già pubblicati in questa stessa collana, da anni esauriti, gli Scritti di Duchamp vengono ora riproposti in un'edizione rivista e arricchita dal citato saggio di Bonito Oliva.
Altre Informazioni
ISBN: 9788884163578
Collana: CARTE D'ARTISTI
Formato: Libro in brossura
Pagine Arabe: 312