Genere: Libro
Lingua: Italiano
Editore: MONDADORI
Pubblicazione: 01/2008
Prezzo: € 18,00
26/08/2008
IL LIBRO MI è PIACIUTO TANTO, è SCORREVOLE E RENDE BENE L'IDEA DELL'AUTORE....UN Pò DELUDENTE IL FINALE....SIMO27/08/2008
Uno dei tanti libri che hanno vinto un premio assolutamente immeritato. Dal momento che l'autore è un dottore in fisica dovrebbe attenersi al suo campo anzichè affrontare dei temi psicologici che non è stato in grado di approfondire. Retorico e immaturo romanzetto che ha il solo vantaggio di essere scorrevole.31/08/2008
Splendido. Si legge con facilità, ci si ritrova in alcuni comportamenti, si riflette. In qualche punto è estremamente tenero in altri duro e senza speranza. Le ultime pagine le ho lette in un "Fiat" sperando in una conclusione diversa, forse nel ritrovamento di Michela o nell'incontro definitivo tra Mattia e Alice. Ma la speranza si intrave comunque.21/09/2008
un libro bellissimo...se il commento fosse un voto gli darei un 10 e lode...complimenti allo scrittore...23/09/2008
Mi hanno regalato questo libro qualche giorno fà, l'ho letto in due giorni bello si ma niente di eccezionale. barbara24/09/2008
veramente un bel libro sulla matematica e l'amore05/10/2008
al contrario dei precedenti commenti io l'ho trovato altamente stimolante, degno di riflessione,memorabile e bello come pochi....08/10/2008
Sopravvalutato. La matematica richiamata nel titolo sembra piu' un vezzo che una reale tematica del libro. Personaggi estremi e caricaturali, anche se la scrittura "prende", alla fine lascia disorientati.10/10/2008
Ti cattura comunque, ti affezioni ai protagonisti, li comprendi e ti inteneriscono. Bello il richiamo ai numeri primi, e il titolo che è quasi una condanna, che non fa sperare in un certo tipo di finale. Resta tuttavia sconvolgente la totale assenza delle madri, e indebolisce il tutto la poca verosimiglianza di certe situazioni.11/10/2008
Uff!!! Me lo hanno consigliato in tanti che al fin l'ho letto... d'altronde con quel titolo lì si proponeva bene ;) ma direi che il successo è arrivato proprio per il titolo (una bella poesia ermetica) e perchè i depressi in Italia sono una buona fetta, o forse leggere di sfigati fa sentire meno sfigati?17/10/2008
Un libro che fa riflettere... Al ruolo determinante dei genitori nell'educazione dei figli, ai valori (?!?!?) dei ragazzi d'oggi, alla complessità dell'amore e dei sentimenti, alla solitudine e ai disagi delle persone meno fortunate. Secondo me merita! Bisogna aver voglia, però, di andare oltre e leggere tra le righe...14/11/2008
Leggetevi i grandi classici. Certamente, non perderete il vostro tempo.16/11/2008
ho letto il libro in due giorni.è scritto bene e l'autore (in gamba nonostante la sua giovane età) adopera un linguaggio semplice ma nel contempo ricercato per certi versi.dal libro si evince l'importanza della famiglia e come questa possa determinare la vita futura del proprio figlio-a.da non sottovalutare (nal caso del libro forse troppo estremo) la vergogna dei bambini o anche degli adulti,di coabitare con una persona disabile in famiglia.di conseguenza, si potrebbe aprire un diaolgo,un dibattito o anche una sola parentesi di una non informazione che noi italiani abbiamo sulla "diversabilità" e sul rispetto di queste persone.trovo bella e originale la teoria dei numeri primi che viene paragonata a diverse emozioni e sentimenti...penso stia proprio qui l'originalità del libro.sono d'accordo con simo,mi aspettavo qls di più nel finale.un saluto a tutti27/01/2009
libro bellissimo!!!..... e soprattutto complimenti allo scrittore per aver fatto un capolavoro del genere|
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