L'ARTE DI ARRAMPICARE DI EMILIO COMICI
Postfazione di <i>Spiro Dalla Porta Xydias</i>. Ristampa dell’edizione del 1957
casara severino
Se ordini entro 37 minuti, consegna garantita in 48 ore lavorative
scegliendo le spedizioni Express
Genere: Libro
Lingua: Italiano
Editore: HOEPLI
Pubblicazione: 09/2010
Prezzo: € 29,90
NICEPRICE
€ 23,92
SCONTO
20%
 
Spedizione Gratuita
con corriere veloce oltre i 29€
Trama
L’arte di arrampicare di Emilio Comici, pubblicato per la prima volta da Hoepli nel 1957, è qui riproposto in un’edizione anastatica arricchita da una postfazione a mano di Spiro Dalla Porta-Xydias, autore di due biografie su Comici e vero e proprio anello di congiunzione tra il mondo dell’alpinismo vissuto e praticato da Comici e quello odierno.
Il volume si compone fondamentalmente di due parti: la prima raccoglie una prima parte di considerazioni, lettere (tra cui 18 autografi fuori testo) e racconti delle imprese del grande alpinista, mentre la seconda, interamente fotografica, è composta da 342 tavole che illustrano le tecniche di arrampicata di Comici.
Autore
Emilio Comici nasce a Trieste nel 1901 e sin da giovane sviluppa una tecnica arrampicatoria eccezionale, paragonabile a quella di Paul Preuss e tale da indurre il grande Riccardo Cassin ad affermare di non aver mai visto nessuno arrampicare con così apparente facilità e con tanta eleganza.
Le vie di Comici si caratterizzano per purezza di stile, linearità e seguono, quanto più possibile, la linea verticale che collega la cima con la base della parete, cioè la linea della goccia che cade.
Nei giorni 12 e 13 agosto 1933, con i cortinesi Angelo e Giuseppe Dimai, Comici sale la parete Nord della Cima Grande di Lavaredo. Quattro anni dopo ripete, da solo e senza corde, la via sulla Nord, impiegando tre ore e tre quarti e realizzando uno dei massimi exploit dell’alpinismo.
Muore prematuramente il 19 ottobre del 1940 a causa della rottura di un cordino.
Severino Casara (1903-1978), alpinista, fotografo, scrittore e regista, è stato amico di Emilio Comici nonché fidato compagno di numerose scalate. Fu al centro di molte polemiche per la discussa scalata degli “Strapiombi Nord” del Montanaia, che concentrarono su di lui gran parte dell’attenzione dei giornali dell’epoca.
La sua carriera di scrittore si apre con Arrampicate libere nelle Dolomiti che esce nel 1944 ed è un inno a quelle montagne; seguono Al sole delle Dolomiti per Hoepli (1947); Cantico delle Dolomiti (1955); Le meraviglie delle Alpi (1957); Fole e folletti nelle Dolomiti (1966); Le Dolomiti di Feltre (1969); Preuss l’alpinista leggendario (1970, “Premio Itas” come miglior libro di montagna); Arrampicare come Comici e Incanto delle Dolomiti (1978), e infine Il Libro d’oro delle Dolomiti (1980).
Sommario
L’alpinista e l’uomo - Lo stile - Le lettere. Postfazione. Tavole.
Altre Informazioni
ISBN: 9788820345471
Dimensioni: 17x24 cm
Pagine Arabe: 504
Pagine Romane: VIII