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IL GIOCO DEGLI SPECCHI
CAMILLERI ANDREA
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Genere: Libro
Lingua:Italiano
Editore: Sellerio Editore Palermo
Pubblicazione: 06/2011
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Recensione
Il nuovo libro di Andrea Camilleri dedicato alla popolarissima figura del Comissario Montalbano. In uscita il prossimo 1 giugno. Imperdibile per gli appassionati del comissario di Vigàta.
Qualcuno vuole confondere il Commissario Montalbano. E lo fa con indizi
sbagliati, donne avvenenti e un proiettile conficcato nella sua auto.
“Il gioco degli specchi”, new entry nei nuovi intriganti capitoli del
celebre investigatore siculo firmato Andrea Camilleri, è un vero e
proprio labirinto di piste false e sbagliate in cui sarà facile perdersi
persino per il protagonista. Con l’usuale ironia a cui l’autore ci ha
ormai abituati, Montalbano si trova a dover risolvere una storia di
mafia e “ammazzatine”. Qualcuno mette una bomba in un deposito ormai
vuoto da molto tempo. Chi può essere il responsabile? Le tracce fanno
pensare ai vicini di casa, dove vivono anche alcuni ex malviventi con la
fedina penale decisamente sporca. Sempre lì vicino abita però una
simpatica coppietta borghese: i Lombardo. Lui per lavoro è costretto a
viaggiare per tutta l’isola, mentre lei lavora vicino a casa e
casualmente finirà tra le braccia del nostro Commissario. Perché? E’
casuale che le se rompa la macchina e chieda aiuto a Montalbano? O
qualcuno l’ha manomessa? Confuso dalla bellezza prorompente della
ragazza, il commissario farà fatica a mantenere la sua lucidità e a far
luce sul caso. Le due storie, quello della bomba e della ragazza,
sembrano non c’entrare nulla, ma come nel più classico dei casi scritti
di Montalbano, nulla accade per caso e i fili della storia si legano
strettamente. Sullo sfondo la Sicilia magica di Vigata, quasi inabitata,
distante e colorata in cui le battute e i pensieri che il lettore
intercetta sono in siciliano, una lingua che Camilleri mischia con
quella reale, rendendola ancora più divertente e più impregnata di
realtà.Tra un arancino, una scollatura avvenente e un bagno nel suo
mare, il Commissario riuscirà però a far fronte a questo intricato gioco
di specchi in cui tutto si riflette e rimanda ad un’altra storia e poi
ancora ad un’altra in un crescendo di tensione, di omicidi, lettere
anonime e pathos. Poco c’entrano la mafia e il traffico di droga perché
nei libri di Andrea Camilleri e in particolare in questo ultimo noir “Il
gioco degli specchi” sono il bene e il male, il lato oscuro e più
impenetrabile di ognuno di noi, persino dei personaggi positivi, a far
venire a galla il vero colpevole.
Descrizione
"Il commissario Montalbano si tiene costantemente d'occhio. È frastornato dai trasognamenti. Qualcuno gioca ingegnosamente con lui. Misura i passi del commissario. Li indirizza. Li spinge là dove è inutile che vadano: lungo piste che, se sono giuste, si rendono irriconoscibili, si cancellano, o si labirintizzano. Montalbano ha una sua cultura cinematografica. E gli viene in mente il vecchio film 'La signora di Shanghai' di Orson Welles: il torbido noir, con tutti i suoi scombussolamenti, e tutti i suoi illusionismi barocchi. Montalbano entra nel film. E vede se stesso disorientato, dentro la scena finale, nella sala degli specchi di un padiglione del Luna Park. Il prodigio degli specchi altera lo spazio visibile. Si spara. Ma non si capisce se i bersagli sono reali o esito di un gioco di specchi. Un villino, un giro di macchine, una storia d'amore un po' scespiriana, due esplosioni apparentemente insensate, un proiettile senza tracciabile direzione, una coppia di cadaveri, bruciato uno, bestialmente violentato l'altro, entrano nella trama del romanzo. La narrazione si concede focali corte, inquadrature insolite, avanzamenti lentissimi alternati a piani-sequenza vertiginosi. Scorre come un film. Turba e sconvolge, ma non si nega qualche respiro ludico, utile anch'esso alla soluzione del giallo. Persino Catarella ha il suo momento di gloria, alla fine." Salvatore Silvano Nigro
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