Trama
Il volume presenta le opere di diciotto fra gli artisti più interessanti del panorama italiano, alcuni già noti a livello internazionale, altri in procinto di esserlo. Sono qui presentate opere particolarmente significative della loro ricerca; queste fanno parte della collezione ACACIA, che intende divulgare le proprie scelte private perché siano conosciute dal più vasto pubblico, aldilà della cerchia dei conoscitori. È questo un modo per rendere l'arte contemporanea un progetto di cultura e di vita il più possibile condiviso.
Note Libraio
Tutte le forme espressive delle arti visive sono qui rappresentate, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al video all'installazione. In mostra si ammirano lavori di Mario Airò (vincitore della prima edizione del Premio ACACIA),Rosa Barba, Vanessa Beecroft, Gianni Caravaggio, Maurizio Cattelan, Roberto Cuoghi,Lara Favaretto, Francesco Gennari, Sabrina Mezzaqui, Marzia Migliora, Adrian Paci,Paola Pivi, Ettore Spalletti, Grazia Toderi, Luca Trevisani, Marcella Vanzo, Nico Vascellarie Francesco Vezzoli. Ogni artista vanta riconoscimenti nazionali ed internazionali. L'esposizione da un lato testimonia l'operato di ACACIA e dall'altro propone una riflessione sull'attuale panorama dell'arte italiana di ultima generazione, che ha dato la spinta propulsiva alla creazione della collezione nell'ottica di una nuova forma di 'mecenatismo collettivo'.Il filo rosso, il comune denominatore che lega tutti gli artisti in mostra è il rifiuto di considerare l'arte come un esercizio formale, vuoto e puramente autoriferito. Giorgio Verzotti - co-curatore della mostra - sottolinea, inoltre, che lo spirito che pervade i protagonisti del panorama contemporaneo italiano è la tensione verso un rapporto autentico con la realtà che spesso si tinge di ironia sino a diventare, a volte, critica estrema e vera provocazione. E continua: "sono gli anni in cui in Italia ha cominciato a funzionare quello che viene definito 'il sistema dell'arte': vale a dire un organismo ben articolato al suo interno, un campo di sinergie pubbliche e private che insieme hanno finalmente svolto il ruolo di promotori dell'arte. Questa mostra è una delle tante conseguenze della ritrovata vitalità del sistema italiano". La mostra presenta per la prima volta al pubblico il lavoro di Rosa Barba, vincitrice del Premio ACACIA 2012: "Theory in order to Shed Light". I suoi lavori sono definiti "sculture filmiche", l'artista infatti ama esprimersi attraverso l'uso del video che smembra nei suoi elementi strutturali: parole, musica, immagini e luce. La parola è la parte che più interessa Rosa Barba: frasi intere o testi vengono proiettati sulle pareti, accompagnati dal commento di voci fuori campo o dalla musica. Rosa Barba utilizza vecchi proiettori cinematografici collegati a strumentazioni di moderna tecnologia.
Altre Informazioni
ISBN: 9788836623563
Collana: CATALOGHI DI MOSTRE
Formato: Libro in brossura
Pagine Arabe: 96