Trama
Giorgio de Chirico (Volos, 1888 - Roma, 1978), una delle figure più significative e complesse nel panorama artistico del Novecento europeo, è protagonista di questo volume, che intende illustrare uno dei momenti artistici meno noti della sua carriera, ovvero la produzione di tema religioso. Una selezione di opere, che vanno dalla fine degli anni trenta a tutti gli anni settanta, mostrano come l'artista abbia avviato una riflessione sul tema religioso, che lo ha portato a rivedere alcune posizioni professate negli anni della Metafisica, e ad accostarsi con rinnovato interesse al mistero divino. Dal 1940, anno in cui realizza una piccola ceramica della Pietà e una serie di splendide illustrazioni per l'Apocalisse, l'arte sacra di de Chirico graviterà intorno a due nuclei tematici fondamentali della morte e della nascita, della passione e dei Vangeli dell'infanzia, quasi a evidenziare il misto di timore e stupore, proprio della sua più profonda percezione della vita e del mondo. Il volume, che accoglie i saggi critici di Elena Pontiggia e Giovanni Gazzaneo, è completato da apparati biobibliografici.
Note Libraio
Del Maestro della metafisica si conoscono bene l'opera e i capolavori. Poco indagata è, invece, la tematica religiosa, che si sviluppa negli anni Quaranta, a partire dalle incisioni per l'Apocalisse, e prosegue negli anni successivi con una ricerca sconosciuta, e spessoinedita,dagli esiti complessi e problematici. Il percorso della rassegna, ideata da Crocevia - Fondazione Alfredo e Teresita Paglione,prodotta dalla Fondazione Carichieti, in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma,ecurata da Giovanni Gazzaneo e Elena Pontiggia,offre dunque al pubblico e agli studiosi una nuova e sorprendente chiave di lettura dell'opera dechirichiana. Cinquantacinque le opere esposte a Palazzo de' Mayo. Il percorso espositivo parte idealmente dall'Apocalisse: un' opera permeata di una poetica decisamente "poco apocalittica - come scrive Elena Pontiggia nel saggio in catalogo - e caratterizzata da atmosfere di tranquilla serenità, di candore fanciullesco, di stilemi iconografici più fantasiosi che raccapriccianti". Del capolavoro della grafica dechirichiana saranno in mostra sia le venti litografie realizzate nel 1940 e pubblicate nel 1941, rilegate in volume, sia le ventidue litografie acquarellate a mano dal Maestro dell'edizione del 1977. Accanto ad esse figurano dipinti che spaziano dal Buon samaritanoe San Tobia e i viandanti, entrambi del 1939 all' Annunciazione del1954 al Tondo Doni da Michelangelo, 1975, una delle ultime opere dell'artista. Culmine dell'esposizione è La salita al Calvario, il capolavoro sacro di de Chirico: una tela monumentale realizzata nel 1947 e per anni conservata gelosamente dal Maestro nella sua abitazione. Restaurata per l'occasione dalla Fondazione Carichieti, arriva in prestito straordinario dalla chiesa di San Francesco a Ripa di Roma, dove è collocata sulla tomba di de Chirico e della moglie. Provengono infine dalla Galleria di Arte Contemporanea della Pro Civitate Christiana di Assisi, il Gesù divino lavoratore (1951) e quattro disegni inediti (1949), mentre dell'Istituto delle Suore Clarisse di Rieti è il prestito della Crocifissione del 1950.
Altre Informazioni
ISBN: 9788836623624
Collana: CATALOGHI DI MOSTRE
Formato: Libro in brossura
Pagine Arabe: 144