Trama
"Come orientamento generale, basterà dire quanto segue: i "Concetti fondamentali" sono sorti dalla necessità di offrire una più salda base all'analisi della storia dell'arte; non a un giudizio di valore, dunque, di cui qui non si parla, bensì alla definizione dello stile. A tale scopo è sommamente interessante conoscere la forma rappresentativa dinanzi a cui ci si trova volta per volta (conviene parlare di forme della rappresentazione piuttosto che di forme visive). La forma della rappresentazione visiva non è ovviamente qualcosa di esteriore, ma ha un'importanza determinante anche per il contenuto della rappresentazione, e in questo senso la storia del succedersi dei concetti figurativi è già storia dell'arte. Il modo di vedere o, come preferiamo dire, della rappresentazione visiva, non è sempre e ovunque identico, avendo, come tutto ciò che vive, una sua evoluzione. Vi sono gradi nella rappresentazione visiva di cui lo storico dell'arte deve tener conto. Si parla di modi di vedere arcaici e "immaturi", così come si parla, d'altra parte, di periodi di "arte matura" e di "arte tardiva". (...) Ora, nel presente volume non si vuole offrire un compendio di storia, ma si cerca di stabilire certi criteri di valutazione con cui si possono misurare, con una certa esattezza, i mutamenti storici e i caratteri nazionali."
Note Libraio
I Concetti fondamentali della storia dell'arte (1915) si pone tra le pietre miliari nell'ambito dell'estetica e della critica d'arte. Heinrich Wölfflin, influenzato dalla "teoria della pura visibilità" di Konrad Fiedler e dalle concezioni visive di Adolf von Hildebrand, affrontò in questo suo magistrale libro i modi del linguaggio artistico e le loro trasformazioni con l'intento di interpretare la storia dell'arte come "storia del vedere artistico". Prendendo in esame, con ricchezza di esempi, l'arte del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento, Wölfflin sintetizzò l'evoluzione dal Rinascimento al Barocco, condensando tale svolta nel passaggio dall'uno all'altro termine delle cinque coppie di "concetti fondamentali": lineare-pittorico, superficie-profondità, forma chiusa - forma aperta, molteplicità - unità, chiarezza assoluta - chiarezza relativa. Opera di rigoroso impianto sistematico e di valore prettamente teorico, i Concetti fondamentali è da considerarsi ancora un fondamentale strumento per analizzare ogni singola opera d'arte e per individuarne il linguaggio. Ricordiamo che in questa stessa collana sono disponibili le altre due opere principali di Heinrich Wölfflin, L'arte classica e Rinascimento e barocco.
Altre Informazioni
ISBN: 9788884163196
Collana: CARTE D'ARTISTI
Formato: Libro in brossura
Pagine Arabe: 303
Traduttore: Paoli R.