Descrizione
Il volume, curato da Luigi Ficacci, presenta i testi di Luigi Ficacci e Caterina Rapetti e le fotografie di Aurelio Amendola e Luigi Biagini. "Non è questa, raggiunta alla sua conclusione, la forma che inizialmente si immaginava per questo libro. Non era previsto così, come il composto di un discorso storico sull'arte affiancato - e non illustrato - da un discorso per immagini, affidato a due interpreti fotografi." Luigi Ficacci
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Note Libraio
Cartonato con sovraccoperta, ill. b/n. "Carrara. Michelangelo e il marmo" è un importante contributo al lavoro di ricostruzione di un momento importante della vita culturale della comunità carrarese, che nel marmo e nel suo uso artistico affonda le sue radici. Michelangelo è impareggiabile nel vedere la scultura già finita anche se ancora imprigionata nel blocco di marmo. Luigi Ficacci nel saggio che accompagna le fotografie del volume - le statue di Michelangelo sono magistralmente immortalate da Aurelio Amendola mentre le cave di Carrara sono riprese dall'obiettivo di Luigi Biagini - illustra anche ai non specialisti l'approccio di Michelangelo nei confronti del "sasso", della materia che l'artista affrontava, come in un corpo a corpo, per trarne fuori la figura. La lotta con il marmo del genio toscano iniziava addirittura prima del laboratorio, già al momento del reperimento sulla montagna dei blocchi più adatti alla realizzazione delle sue opere, privi come dovevano essere di difetti e imperfezioni. Inoltre Michelangelo doveva scontrarsi anche con gli uomini che di marmo vivevano e con lui avevano un rapporto complesso di amore e odio. I cavatori di Carrara con i quali l'artista, seppure tra litigi e incomprensioni lavorò non si "vedono" in queste pagine ma anch'essi sono splendidamente raccontati dal saggio storico di Caterina Rapetti attraverso la precisa ricognizione dei documenti dell'epoca e i disegni del grande scultore.
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I vostri commenti al Libro
| Sono un appassionato lettore di libri di storia; il libro (l''Oro di Dongo) mi era stato segnalato da un mio amico e la mia curiosità mi ha spinto a leggerlo nonostante che non ami molto i romanzi, ma devo dire che la vicenda (romanzata) mi è piaciuta al punto da proporla ad alcuni studenti liceali. Vorrei però conoscere se esiste una continuazione o se l''autore vuole scrivere il presieguo; qualcuno mi può fornire delle indicazioni? Grazie in anticipo... |
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