Trama
Mosca, 20 settembre 1968. Nell'esclusiva clinica riservata ai quadri del Cremlino nascono due gemelli: il primo muore quasi subito, il secondo, Rubén, si rivela affetto da paresi cerebrale. Dopo un anno Rubén viene separato dalla madre e rinchiuso negli speciali orfanotrofi, veri e propri Gulag in cui vengono isolati quelli come lui. Quando agli inizi degli anni Novanta riuscirà a fuggire dall'ospizio per anziani in cui era stato rinchiuso in attesa della fine, Rubén incontrerà la madre e comincerà a raccontare la sua storia. Un libro che, se è cronaca di un'infanzia e di un'adolescenza trascorse in un sistema feroce, è anche una voce che trasforma l'orrore in narrazione e uno sguardo che trasfigura quello stesso orrore in immagini.
Note Libraio
Quello che colpisce in questo libro, e si imprime nella memoria del lettore, non è tanto la cronaca di un'infanzia e di una adolescenza trascorse all'interno di un sistema feroce, dove in nome dell'ideologia si perpretano vessazioni quotidiane, ma la voce che trasforma l'orrore in narrazione, e lo sguardo che questo stesso orrore trasforma in immagini - a volte commoventi, altre volte grottesche, altre ancora di corrosiva comicità.
Altre Informazioni
ISBN: 9788845918650
Collana: FABULA
Edizione: 4ª
Formato: Libro in brossura
Pagine Arabe: 187
Traduttore: Gori Corti E.