Ricerca Avanzata >>  
groys boris - art power

ART POWER



Disponibilità: solo 1 copia disponibile, compra subito!

Se ordini entro 4 ore e 50 minuti, consegna garantita in 48 ore lavorative
scegliendo le spedizioni Express


Genere: Libro
Editore: POSTMEDIA
Pubblicazione: 03/2012

Prezzo: € 21,00

NICEPRICE
€ 17,85
SCONTO
15%
 
Aggiungi al carrello


Spedizione Gratuita
con corriere veloce oltre i 29€

Aggiungi al carrello Segnala ad un amico Aggiungi il Libro alla tua lista dei desideri Segnala ad un amico
condividi su


Trama
La gamma di argomenti affrontati in "Art Power" è impressionante. In saggi e conferenze degli ultimi dieci anni Groys affronta il passaggio del potere dal critico al curatore, la sostituzione dell'opera d'arte con la sua documentazione, il modo in cui i media non confermano la visione di Walter Benjamin di un mondo-specchio di copie ideali ma hanno sepolto il simulacro postmoderno con una profusione di originali. Si tratta di temi già trattati altrove, ma raramente si arriva alle penetranti conclusioni alle quali giunge Groys.
Note Libraio
Secondo Boris Groys, l'arte non è certo un prodotto vittima degli alti e bassi del mercato dell'arte o dei suoi tentativi di inclusione ed esclusione. L'arte ha un suo potere nel mondo, non meno importante è il suo ruolo nella politica globale odierna di quanto non lo fosse durante la politica della guerra fredda. L'arte moderna e contemporanea vengono analizzate in Art Power in base alla propria funzione ideologica. L'arte, scrive Groys, viene prodotta e presentata al pubblico in due modi: come una merce e come strumento di propaganda politica. All'arte come propaganda è stata data nella scena dell'arte molto poca attenzione; l'arte ufficiale e non ufficiale della ex Unione Sovietica e gli altri stati ex-socialisti, per esempio, è in gran parte esclusa dal campo dell'arte istituzionalmente riconosciuto. La gamma di argomenti affrontati in Art Power è impressionante. In saggi e conferenze degli ultimi dieci anni Groys affronta il passaggio del potere dal critico al curatore, la sostituzione dell'opera d'arte con la sua documentazione, il modo in cui i media non confermano la visione di Walter Benjamin di un mondo-specchio di copie ideali ma hanno sepolto il simulacro postmoderno con una profusione di originali. Si tratta di temi già trattati altrove, ma raramente si arriva alle penetranti conclusioni alle quali giunge Groys. Fra i suoi primi obiettivi c'è l'affermazione che la diversità artistica sia di per sé buona, che il museo deve aprirsi a pratiche eterogenee e localizzate. Non è forse questa diversità uniforme, infatti, proprio la logica del mercato? Al contrario, il museo potrebbe essere 'l'unico luogo possibile per l'innovazione', l'ultimo posto rimasto in cui incontrare la storia e le differenze.
Altre Informazioni
ISBN: 9788874900671
Formato: Libro in brossura
Pagine Arabe: 208
Traduttore: Simone A.


carrello

Registrati per acquistare e ricevere news
Email
Password
Effettua il Log-In





Metodi di pagamento
Visa Verified by Visa Mastercard Mastercard Secure code PayPal Visa Electon Postepay American Express
Spedizioni con:
Gls Sda
La libreria italiana online Booxshop.it
Copyright © 2001-2010 - HOEPLI S.p.A., Via U. Hoepli 5, 20121 Milano - Italy
Motore di Ricerca, DataBase, Immagini by HOEPLI.it
La libreria italiana online Verisign