Trama
Scritti da Johann Heinrich Füssli in un lunghissimo arco di tempo, tra il 1788 e il 1818, gli "Aforismi sulle arti figurative" furono poi seguiti nel 1820 dalla pubblicazione di tre "Lezioni" sullo stesso argomento. Ma sono soprattutto gli Aforismi che possono lasciare sconcertato e stupito il lettore di oggi, essendo molto arduo ritrovare in questi testi l'immagine nota di Füssli, emblema dell'artista romantico e demoniaco, autore del celeberrimo Incubo. Gli aforismi testimoniano, infatti, una severità e un rigore di pensiero insospettabili nell'audacissimo e rivoluzionario pittore, formatosi, lui svizzero di nascita, nell'ambito della cultura tedesca, ma realizzatosi appieno in Inghilterra. In realtà Füssli fu sempre ossessionato dal contrasto tra un introspettivo istinto visionario e un ineludibile principio di costruzione armoniosa della forma. Negli Aforismi questa tormentosa antinomia costituisce una sorta di tema costante sviluppato con una miriade di meditazioni attraverso cui il grande maestro cercò di conferire ordine a una materia in continua trasformazione.
Note Libraio
I primi aforismi sull'arte del grande, inquietante pittore Johann Heinrich Füssli (1741-1825) che qui presentiamo, vengono elaborati intorno al 1788, immediatamente prima della Rivoluzione francese, in un'epoca in cui Füssli poteva ancora pensare che fosse concepibile e attuabile il progetto di un'arte rivoluzionaria. Continuò a rielaborarli a lungo: soltanto nel 1818, all'età di settantasette anni, si decise a darli alle stampe. "Nell'età di Beethoven, di Hegel, di Napoleone," scrive Claudio Strinati nel saggio che arricchisce questa nuova edizione degli Aforismi "Füssli si dibatte tra l'ansia della "sistemazione accademica" e l'esigenza di assoluta libertà della creazione artistica, fondata sulle categorie del grandioso, del sublime, del patetico e del piacevole. Tutto questo viene teorizzato nei suoi Aforismi, da cui emana una sorta di religione dell'arte che si sostanzia in folgoranti sentenze. Su queste basi di rigoroso razionalismo Füssli eresse il suo monumento alla dignità e all'essenzialità dell'arte". Pubblicati nel 2000, ristampati, esauriti da anni, gli Aforismi sull'arte sono riproposti con il citato saggio di Claudio Strinati e l'arricchimento dell'apparato iconografico sull'opera di Füssli.
Altre Informazioni
ISBN: 9788884163561
Collana: CARTE D'ARTISTI
Formato: Libro in brossura
Pagine Arabe: 144
Traduttore: Franci G.